Rob questa settimana mi prevede:
"Un sondaggio condotto tra i russi ha rivelato quali sono, secondo loro, i metodi migliori per arricchirsi. Un terzo degli intervistati ha riposto "rubare", che si tratti di appropriazione indebita, frode, estorsione o semplice furto. Non seguire questo metodo, Bilancia, anche se sei in una fase astrologica favorevole all'aumento della tua ricchezza. Prendi invece in considerazione una di queste strategie: lavorare di più e in modo più intelligente, allargare la tua rete di relazioni, aumentare gli sforzi per raggiungere l'eccellenza e leggere Personal finance for dummies (La finanza a prova di scemo) di Eric Tyson. Travestimenti consigliati per Halloween: uno specialista in conversazioni brillanti con un fascio di banconote di grosso taglio e una copia del Wall Street Journal"
Questo mi sembra un po' eccessivo, visto il mio rapporto col denaro, è più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago che non che io veda dei soldi nella vita. Tuttavia è vero che questa settimana mi è stato approvato un lavoro che ho fatto e questo mi frutterà presto 153,oo euro (son soldini!)
L'autunno mi coglie in procinto di rielaborare lo spazio vitale che mi circonda. (Diciamola così intanto...) Per ragioni di ordine pratico, prima che psicologico...No, rifo. Per ragioni di ordine psicologico prima che pratico, ho bisogno di fare ordine tra le mie cose, archiviare, mettere da parte, buttare (ahimè). Ho rispolverato per l'occasione le mie nozioni e i miei appunti di Space Clearing*. In quanto disordinata e sporcacciona, questa disciplina esercita su di me un fascino irresistibile. La guru italiana ce la descrive così: Lo spaceclearing è una disciplina di derivazione anglosassone che insegna ad eliminare il superfluo e a recuperare l'essenziale. Seguendo i principi del Feng Shui vuotare i cassetti e risistemare casa e ufficio diventa un´operazione catartica che può cambiare in meglio la propria vita!
E per iniziare il decalogo:
-Prendete un notes e una penna e fate un giro di casa elencando tutte le zone critiche.
-Ripulite ogni volta per zone circoscritte. Ogni volta che ne terminate una, concedetevi la soddisfazione di spuntarla dall'elenco
-Dopo essere intervenuti su zone circoscritte, passate ad altre più estese, ma sempre suddividendole in parti facilmente gestibili per fasi successive.
-Quando fate la cernita delle cose da buttare o da tenere, non accumulate pile di oggetti con la scusa di decidere più tardi. Raccogliete un oggetto e prendete immediatamente una decisione. Rimane o se ne va? Se rimane, assegnategli un posto. Altrimenti, buttatelo senza rimpianti.
-Prima di buttare qualcosa valutate quanto è importante per voi. Se un vecchio regalo suscita ancora gioia e affetto, è giusto conservarlo tra i ricordi. Se invece vi lega ad una persona che non vi è mai piaciuta, eliminatelo senza esitazioni.
-Dopo aver deciso cosa buttare e cosa tenere, non tornate a chiedervi: Potrà mai servire? La risposta sarà immancabilmente forse, e così non getterete mai via nulla.
-Di fronte agli oggetti di troppo ripetetevi: 'Non succede niente a buttarli, si può fare''. Disfarsi del superfluo vuol dire liberarsi e lasciarsi andare allo scorrere della vita che vi offrirà quello di cui avete bisogno piuttosto che farvi conservare le cose per sempre, perché non si sa mai!
-Se avete accumulato troppo, vi occorreranno più sedute prima che vi sentiate pronti a liberarvene. In certi casi può passare un anno intero prima che vi rendiate conto che un solo oggetto non vi è mai stato utile, ma che non lo sarà mai!
-Abituatevi a considerare il disfarsi del superfluo come un'esperienza gratificante. Quando ne avrete constatato i benefici, cercherete sempre più spesso queste gratificazioni.
-Dove metteremo le cose che abbiamo deciso di non tenere più? Datele in beneficenza. Considerate che gli oggetti in buono stato possono tornare utili agli altri. Scartate quello che è pericoloso, rotto o sporco. Restituite gli oggetti prestati da qualche amico. Anche se è passato tanto tempo vanno resi.
E' una cazzatina, lo so. Ma mi aiuta a sistematizzare. Ma quanto è difficile. Solo l'idea di fare la lista mi stanca. Anzi, visto il bordello che ho in giro, mi stanca anche solo il pensiero di cercate un notes. Comunque ho già comprato i sacchi supersize per raccogliere i vestiti da portare all' Humana o al mercatino dell'usato a secondo dello stato in cui versano. Qualcuno ha consigli su cosa fare di libri e vecchi pelusche. Pensateci, questo finesettimana. Buon weekend!
Postilla sulla linea editoriale di R.N: Ogni blog che si rispetti (e anche molti di quelli che non si rispettano) è un po' lo specchio della vita del blogger. E' possibile che nel prossimo futuro post sulla mia casa, le mie cose, le mie riflessioni e progetti sul futuro siano più numerosi di quelli sulla politica di Cofferati. (D'altronde è un po' che non parlo del Coffero e se è riuscito ad annoiare anche me è tutto dire) Se poi qualcuno morisse dalla voglia di sapere cosa ne penso del duello Di Pietro-Mastalla non ha che da chiederlo. Non assicuro però risposte edificanti :-)