RossaNaturale

"Parlare dolce e poco è l'ornamento delle donne" (proverbio italiano)

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Il nick RossaNaturale è frutto di un’articolata catena di libere associazioni che, come le barzellette, non ha senso spiegare. In ogni caso, non ha nulla a che veder col colore dei capelli. A causa della fretta, dell’astigmatismo e della svagata natura dell'autrice, questo blog è un santuario di refusi. Fatevene una ragione.

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martedì, 30 ottobre 2007

Come ti prendo una decisione

Neanche a farlo apposta, subito un´ottima occasione per dire quelle che penso del duo
Di Pietro/Mastella
.
Nuova crepa nella maggioranza per la mancata attuazione di uno dei punti del programma elettorale dell'Unione: la creazione di una commissione parlamentare d'inchiesta per accertare le responsabilità istituzionali nei fatti del G8 di Genova.  La commissione affari costituzionali della Camera, con un voto di parità, 22 a 22, ha infatti negato al relatore il mandato di riferire favorevolmente in aula sull'istituzione della commissione d'inchiesta. «Con la Cdl - spiega Graziella Mascia (Prc) - hanno votato Idv e Udeur e i socialisti erano assenti.

Una si chiede come è possibile prendere decisioni così? Senza scomodare le anomalie del nostro governo, su Internazionale della settimana scorsa c’era un articolo di Kate Douglas e Dan Jones del New Scientist, relativo alla ricerca sui processi mentali che influenzano le scelte. Essendo io in un momento di scelte/svolte/ valutazioni/decisioni mi ha molto colpito. Riassumo in pillole i punti ‘salienti’:

Per prendere una buona decisione dobbiamo trovare un equilibrio tra due spinte apparentemente antitetiche: quella emotiva e quella razionale. Dobbiamo saper prevedere il futuro, capire il presente, intuire quello che pensano gli altri e vincere l’incertezza. (oddio, sono già stanca...)

Non temete le conseguenze
Di solito le persone sopravvalutano l’impatto delle loro decisioni e degli eventi. Uno dei fattori che spesso ci fa sbagliare previsione è l’avversione per la perdita, cioè la convinzione  che posti di fronte a una scelta, l’eventuale perdita ci farebbe soffrire molto di più di quanto ci renderebbe felici un guadagno. (...) Ricordatevi anche che qualunque cosa il futuro vi riservi, probabilmente vi farà soffrire o vi renderà felici meno di quanto immaginate.

Fidatevi del vostro istinto
Spesso pensiamo che per prendere una buona decisione abbiamo bisogno di tempo per valutare con calma i pro e i contro delle diverse alternative. Ma a volte una decisione improvvisa o una scelta istinutiva funzionano altrettanto bene, se non meglio

Tenete conto delle emozioni
Probabilmente penserete che le emozioni sono nemiche di qualsiasi scelta, ma in realtà fanno parte integrante del processo decisionale. Le nostre emozioni più elementare si sono sviluppate per permetterci di prendere decisioni rapide quando la nostra sopravvivenza era in pericolo. La paura ci spinge a fuggire o lottare, il disgusto a evitare di mangiare qualcosa.

Fate l’avvocato del diavolo
Se volete fare una buona scelta non dovete attaccarvi ai lati favorevoli alla scelta che considerate migliore. Certo, provare a dimostrare che abbiamo torto è un procedimento doloroso e richiede molta autostima. Forse dovremmo essere meno dogmatici nelle nostre convinzioni e scegliere con un pizzico di umiltà in più. 

Attenti alla pressione sociale
Nessuno è immune dalle pressioni della società. (...) Come evitare l’influenza negative della pressione sociale? Innanzitutto se fate una scelta perché secondo voi è quello che vuole il vostro capo, ripensateci. Se fate parte di un gruppo o di una commissione non date per scontato che il gruppo ne sappia più di voi. E se vi accorgete che tutti sono d’accordo provate a fare il bastian contrario. Infine, guardatevi dalle situazioni in cui sentite di avere poca responsabilità individuale.: in questi casi rischiate di fare scelta irresponsabili.

Limitate le alternative
Anche se molti pensano che sia meglio avere più scelte, spesso è vero il contrario. Il problema è che avere più scelte ha un prezzo: richiede una maggiore capacità di elaborazione delle informazione l’intero processo può confonderci, farci perdere tempo o nel peggiore dei casi, paralizzarci. Inoltre avere più scelte fa aumentare la probabilità di commettere errori.
postato da: RossaNaturale alle ore 18:21 | link | commenti (4)
categorie: progetti, cronache in rosso
venerdì, 26 ottobre 2007

Prove tecniche di Space Clearing

Rob questa settimana mi prevede:
"Un sondaggio condotto tra i russi ha rivelato quali sono, secondo loro, i metodi migliori per arricchirsi. Un terzo degli intervistati ha riposto "rubare", che si tratti di appropriazione indebita, frode, estorsione o semplice furto. Non seguire questo metodo, Bilancia, anche se sei in una fase astrologica favorevole all'aumento della tua ricchezza. Prendi invece in considerazione una di queste strategie: lavorare di più e in modo più intelligente, allargare la tua rete di relazioni, aumentare gli sforzi per raggiungere l'eccellenza e leggere Personal finance for dummies (La finanza a prova di scemo) di Eric Tyson. Travestimenti consigliati per Halloween: uno specialista in conversazioni brillanti con un fascio di banconote di grosso taglio e una copia del Wall Street Journal"

Questo mi sembra un po' eccessivo, visto il mio rapporto col denaro, è più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago che non che io veda dei soldi nella vita. Tuttavia è vero che questa settimana mi è stato approvato un lavoro che ho fatto e questo mi frutterà presto 153,oo euro (son soldini!)
L'autunno mi coglie in procinto di rielaborare lo spazio vitale che mi circonda. (Diciamola così intanto...) Per ragioni di ordine pratico, prima che psicologico...No, rifo. Per ragioni di ordine psicologico prima che pratico, ho bisogno di fare ordine tra le mie cose, archiviare, mettere da parte, buttare (ahimè). Ho rispolverato per l'occasione le mie nozioni e i miei appunti di Space Clearing*. In quanto disordinata e sporcacciona, questa disciplina esercita su di me un fascino irresistibile. La guru italiana ce la descrive così: Lo spaceclearing è una disciplina di derivazione anglosassone che insegna ad eliminare il superfluo e a recuperare l'essenziale. Seguendo i principi del Feng Shui vuotare i cassetti e risistemare casa e ufficio diventa un´operazione catartica che può cambiare in meglio la propria vita!

E per iniziare il decalogo:
-Prendete un notes e una penna e fate un giro di casa elencando tutte le zone critiche. 
-Ripulite ogni volta per zone circoscritte. Ogni volta che ne terminate una, concedetevi la soddisfazione di spuntarla dall'elenco

-Dopo essere intervenuti su zone circoscritte, passate ad altre più estese, ma sempre suddividendole in parti facilmente gestibili per fasi successive.
 
-Quando fate la cernita delle cose da buttare o da tenere, non accumulate pile di oggetti con la scusa di decidere più tardi. Raccogliete un oggetto e prendete immediatamente una decisione. Rimane o se ne va? Se rimane, assegnategli un posto. Altrimenti, buttatelo senza rimpianti.
 -Prima di buttare qualcosa valutate quanto è importante per voi. Se un vecchio regalo suscita ancora gioia e affetto, è giusto conservarlo tra i ricordi. Se invece vi lega ad una persona che non vi è mai piaciuta, eliminatelo senza esitazioni.
 -Dopo aver deciso cosa buttare e cosa tenere, non tornate a chiedervi: Potrà mai servire? La risposta sarà immancabilmente forse, e così non getterete mai via nulla.
 -Di fronte agli oggetti di troppo ripetetevi: 'Non succede niente a buttarli, si può fare''. Disfarsi del superfluo vuol dire liberarsi e lasciarsi andare allo scorrere della vita che vi offrirà quello di cui avete bisogno piuttosto che farvi conservare le cose per sempre, perché non si sa mai!
 -Se avete accumulato troppo, vi occorreranno più sedute prima che vi sentiate pronti a liberarvene. In certi casi può passare un anno intero prima che vi rendiate conto che un solo oggetto non vi è mai stato utile, ma che non lo sarà mai!
 -Abituatevi a considerare il disfarsi del superfluo come un'esperienza gratificante. Quando ne avrete constatato i benefici, cercherete sempre più spesso queste gratificazioni.
 
-Dove metteremo le cose che abbiamo deciso di non tenere più? Datele in beneficenza. Considerate che gli oggetti in buono stato possono tornare utili agli altri. Scartate quello che è pericoloso, rotto o sporco. Restituite gli oggetti prestati da qualche amico. Anche se è passato tanto tempo vanno resi.

E' una cazzatina, lo so. Ma mi aiuta a sistematizzare. Ma quanto è difficile. Solo l'idea di fare la lista mi stanca. Anzi, visto il bordello che ho in giro, mi stanca anche solo il pensiero di cercate un notes. Comunque ho già comprato i sacchi supersize per raccogliere i vestiti da portare all' Humana o al mercatino dell'usato a secondo dello stato in cui versano. Qualcuno ha consigli su cosa fare di libri e vecchi pelusche. Pensateci, questo finesettimana. Buon weekend!

Postilla sulla linea editoriale di R.N: Ogni blog che si rispetti (e anche molti di quelli che non si rispettano) è un po' lo specchio della vita del blogger. E' possibile che nel prossimo futuro post sulla mia casa, le mie cose, le mie riflessioni e progetti sul futuro siano più numerosi di quelli sulla politica di Cofferati. (D'altronde è un po' che non parlo del Coffero e se è riuscito ad annoiare anche me è tutto dire) Se poi qualcuno morisse dalla voglia di sapere cosa ne penso del duello Di Pietro-Mastalla non ha che da chiederlo. Non assicuro però risposte edificanti :-)
postato da: RossaNaturale alle ore 18:00 | link | commenti (2)
categorie: cose di casa
giovedì, 25 ottobre 2007

Paese che vai, fiera che trovi

Cosa fate nel weekend? Questo finesettimana c’è una manifestazione in provincia di Bologna, a Crespellano. Si chiama “Crespellano a Nozze”. Molto banalmente una fiera del matrimonio. Scopo dichiarato incentivare i giovani e compiere il grande passo, al ritmo della marcia di Mendelsson, in un tripudio di trine, tulle e fiori d’arancio e farci business.

Gli austriaci nello stesso finesettimana possono andare a Vienna, visitare “Neustart” (Nuovo inizio) la prima (e molto meno banale) fiera del divorzio.
“Il sabato è riservato agli uomini, la domenica è il giorno delle donne - così si evita il rischio di incrociare il proprio o la propria ex. (...) Sono una ventina gli espositori che si sono registrati finora. Oltre a legali, notai e divorzisti figurano anche agenti immobiliari, esperti di crisi di coppia, detective privati, rivenditori di auto, life-coach, esperti di sicurezza personale, consulenti per chi alleva i figli da solo, agenzie matrimoniali, professionisti in meditazione e party-service per le feste di divorzio. Inoltre, è presente uno stand specializzato in esami del Dna per i test di paternità e uno con consulenti di bellezza e fitness."
Scopo dichiarato: trovare soluzione ai problemi matrimoniali degli austriaci (per i quali 66 matrimoni su 100 finiscono in divorzio) e farci business.

A un primo colpo d’occhio sembra che gli austriaci siano molto più pragmatici; fotografano l’esistente e si scervellano su come trasformare la realtà in moneta sonante. Noi, no. Vogliano ancora fare soldi sui sogni, sull’immaginario, sul non sono sicuro che vorrei ma certamente non posso.
Bando alle ciance, rimediamo.
Quando organizziamo una bella fiera del bamboccione?
;-))

postato da: RossaNaturale alle ore 09:03 | link | commenti (6)
categorie: cronache in rosso
lunedì, 22 ottobre 2007

Vivelamour

Actung! Explicit contents! In questo post si allude a cose sporcacce. Mandate a letto i bambini.

Molto si parla della rete in questi giorni. La nuova proposta di legge sull’editoria fa tremare i polsi (o girare i coglioni) ai blogger Ma un blog è un “prodotto editoriale”? Un blog fa “informazione” si chiedono i più... Sì, no, forse, dipende dal blog...
Io direi piuttosto dipende dall’informazione. Se avete bisogno di sapere quanti monaci sono stati arrestati e ammazzati in Birmania è probabile che qualche blogger del posto riesca a far passare informazioni credibili. Se invece volete sapere che tipo di alimenti è meglio evitare in caso, ad esempio, di cistite, sappiate che potete scandagliare la rete in lungo e in largo e non troverete che informazioni nebulose, approssimative e che si contraddicono l’una con l’altra in modo imbarazzante. Però nel farlo, forse vi capiterà di imbattervi in nozioni non richieste, decisamente esilaranti. Oggi sul sito Benessere.com la mia esistenza si è incrociata con quella di Vivefemme. Vivefemme, e il suo corrispondente maschile Vivehomme, sono dei prodottini da sfegarsi sulle parti basse per detergerle e ottenere anche alcuni piacevoli effetti collaterali, nel caso abbiate difficoltà...
Ma non è di questo che volevo parlare. E’ una questione sintattico-grammaticale la mia; io voglio, esigo di conoscere la persona che ha scritto le schedina di presentazione. E’ già il mio mito.

Vivefemme. L'uso regolare dell'Igiene Intima Rilassante, oltre a donare una piacevole sensazione di relax, favorisce una completa igiene delle parti intime femminili dovuta alla sua componente disinfettante.
Rilassante?
Se esiste qualcosa che permette di rilassarti con un semplice bidè, dopo 20 minuti in colonna sulla tangenziale di Bologna pretendo di sapere perché non sia stato dato il nobel al suo scopritore invece che a quell’italo-americano delle ricerca sulle staminali...
Si consiglia di utilizzare il prodotto alla fine del rapporto.
Cioè? Quando ci siamo lasciati? (quando finisce un rapporto, così come è finito il mio, ti senti un buco nella testa e non capisci nienteeeeee. E non ti basta più un amico, non ti basta più distrarti, non ti basta bere da ubriacarti...) No, ma forse ti basterebbe la crema con:
Nuova formula arricchita con aloe con esclusivo dosatore!  Crema gel vasodilatatore 100% naturale, a base di ginseng, guaranà e mentolo. Aiuta la donna a prolungare, migliorare ed amplificare il rapporto sessuale. Non è un medicinale.
Esclusivo in che senso? Che cosa esclude? Ma soprattutto è il dosatore ad essere arricchito di aloe?
Ginseng, guarana, mentolo. Non è un medicinale. Certo che non è un medicinale, è un agente urticante!
Se cotale intruglio pruriginoso ha il potere di ‘prolungare’ il rapporto sessuale qualcuno potrebbe obbiettare che forse è meglio che se lo spalmi l’uomo...
Infatti, niente è lasciato al caso. Per il maschio c’è Vivehomme Performoil (notare il nome...Perform-Oil!)
Performoil è un olio ritardante per chi ha problemi di eiaculazione precoce
E fin qui ci siamo
i suoi principi attivi provocano una desensibilazione dell'organo genitale maschile nel momento della sua erezione, facilitando una migliore e duratura prestazione sessuale.
???
Notare che ‘desensibilazione’ è un refuso dell’autore/autrice della scheda. (Da non confondere coi refusi dell’autrice del blog) Ma anche sorvolando sulla correzione di bozze, provoca una
 desensibilizzazione dell’organo?
Ma vi sembra il caso?!
E se poi, nella foga del tutto, con la crema densibilante si sporca anche la donna?

Ci desensibiliamo tutti e due?
Anzi facciamo così...prima ci diamo la crema ritardante-urticante per la donna, poi l’olio performante-desensibilante per l’uomo, andiamo avanti 4 ore (durante le quali nessuno dei due sente nulla ma son dettagli) E alla fine, un bel bidè esclusivo e rilassante, che dopo quattro ore di sesso inutile è proprio quello che ci vuole.

Donne, la prossima volta che vi trovate a casa di uno nuovo, andate in bagno con una scusa e rovistate in armadietti e cassetti. Se trovate un flacone di Perform-oil datevela a gambe, più veloce della luce!!!! Non so se questa è definibile ‘informazione’ ....ma se non altro è un caloroso consiglio.

P.s. Se passa la legge sull’editoria chissà cosa mi faranno gli amici di Benessere.com. E quelli ancora più amici di Vivefemme e Vivehomme? Mi denunciano per diffamazione? Per pubblicità ingannevole? Mi mandano in gattabuia? Mi costringono a una rettifica, a un’errata corrige? Mi desensibilano il blog, cospargendolo di guaranà, pepe di Cayenna e polvere da sparo?  :-))))
postato da: RossaNaturale alle ore 18:20 | link | commenti (7)
categorie: cronache in rosso
venerdì, 19 ottobre 2007

Comunicazione di servizio! Ho messo neila sezione qui a fianco gli 'amici'. Purtroppo Blogbabel ha cancellato la voce nella quale segnalava i blog che mi hanno linkato (praticamente l'unica cosa per cui mi interessava essere iscritta a Blogbabel ). Nel caso qualcuno mi fosse sfuggito, non esiti a palesarsi, rimedierò alla dimenticanza
postato da: RossaNaturale alle ore 18:57 | link | commenti (6)
categorie:

compleanni


A 10 anni non vedevo l'ora di indossarlo per sentirmi grande.
A 20 lo portavo più imbottito possibile per ovviar con la tecnica all'avarizia della natura.
A 30 (e rotti) evito di metterlo tutte le volte che posso (finchè si può!).
il Reggiseno compie 100 anni!!
Le femministe negli anni '70 lo bruciavano in piazza ma il gesto non ha portato benefici alla loro immagine.
Reggiseno e scienza
Allo studio il reggiseno «diagnostico» Sarebbe in grado di 'sentire' la formazione di tumori. Sfrutta i principi della termografia. Oncologi parecchio perplessi (c'è da augurarselo)
Reggiseno e Tecnologia
E' di Victoria's Secret Il reggiseno più tecnologicamente avanzato al mondo. Per realizzarlo ci sono voluti due anni di studio e dieci designer all'opera. Per sapere se ne avete bisogno invece non c'è bisogno di calcoli complessi, di tempo e di professionisti all'opera. Basta un minuto e una matita. E ogni donna sa quel che deve fare. Senza barare!!
Reggiseno e cazzate dal Sol Levante
La Triumph Japan ha inventato questo reggiseno che si trasforma in sacchetto per la spesa. Se sei una prima misura e devi fare lo spesone settimanale per una famiglia di sei persone, son volatili per diabetici.

Ammesso e non concesso che si possa stabilire il compleanno di un oggetto, se compie gli anni in questo periodo anche il reggiseno è una bilancia.

 * Rob´s Oroscopo della settimana....Bilancia. Nella provincia cinese dello Zhejiang molte città sono specializzate nella fabbricazione di un unico prodotto. Per esempio, a Datang si fabbricano un terzo dei calzini del mondo. Wenzhou produce il 70 per cento degli accendini del pianeta e Songxia ha monopolizzato il mercato degli ombrelli, sfornandone 350 milioni all'anno. Non sto dicendo che devi necessariamente imitarle, Bilancia. Ma se ultimamente c'è una specialità a cui vorresti dedicare più tempo, le prossime settimane saranno il momento ideale per cominciare.
 
postato da: RossaNaturale alle ore 18:23 | link | commenti (7)
categorie: la follia della donna, cronache in rosso
mercoledì, 17 ottobre 2007

Mille cose che puoi fare su Internet


Mario Adinolfi ha montato una campagna elettorale via blog (virtuale) e ha riscosso un discreto successo. Poi era presente solo nel 10% dei seggi (reali) e quindi ha totalizzato un misero 0.17%. Ci sono cose che in rete vengono bene ma che trasportate nella vita reale diventano più complesse...

Un tale ha cercato di vendere la morosa su E-bay (il classico tentativo di riciclare un acquisto sbagliato). Ne ha parlato anche una testata autorevole come Studio Aperto. Purtroppo l´asta è stata subito ritirata ma qualcuno ha messo in rete un pdf (come potrete notare dalle caratteristiche della soggetta, non era un grande affare; una fighetta scoccona di prima categoria. Non certo una buona pubblicità per il venditore...)
 

 
Una donna in Inghilterra ha trovato su Internet un donatore di sperma, grazie al quale ha dato alla luce il tanto desiderato pargolo. Tuttavia la cosa che ha fatto scalpore, ci dice il Tg.com, è che l'inseminazione è avvenuta per via naturale, invece che attraverso un tradizionale kit per inseminazione artificiale. (strane regole quelle dello scalpore)

Io ho deciso invece di sfuttare la rete per sbarazzarmi di una catena


Aspettavo da qualche tempo un' email da una persona che conosco e che doveva segnalarmi un paio di appuntamenti culturali. Non mi ha mandato nulla. In compenso oggi mi ha inviato un´odiosa catena di Sant'Antonio, di quelle che hanno già fatto otto volte il giro del mondo....da inviare entro quattro giorni a tutti coloro che hanno bisogno di fortuna....etc....uno uomo di Brussels che ne ha spedite 20 copie ha vinto la lotteria, a una donna di Oslo che non l'ha fatto le è bruciata la casa e le son venute le zampe di gallina...etc...Comunque, visto che io non so chi tra quelli che conosco ha bisogno di fortuna (immagino tutti) e odio mandare catene di Sant'Antonio (odio anche riceverne ma questo non posso evitarlo) ho deciso di evadere ogni dubbio scaramantico pubblicandola sul blog. Si chiama:

Precetto cinese sul denaro:
Il denaro può comprare una casa ma non una famiglia
Il denaro può comprare un orologio ma non il tempo
un letto ma non il sonno, un libro ma non la conoscenza,
Il denaro può pagare un medico ma non la salute,
comprare una posizione ma non il rispetto,
Il denaro può comprare il sangue ma non la vita,
il sesso ma non l'amore.

 
Dubbio cinese: per tutto il resto c'è Mastercard?
 
C'è una cosa che sicuramente non si può fare su internet: bruciare calorie col sesso. ma puoi scoprire con questo test quanto ce ne vuole per contrastare gli effetti dei tre piattoni di tortelli di zucca che ti sei sparato ieri sera!
postato da: RossaNaturale alle ore 19:41 | link | commenti (5)
categorie: cronache in rosso
lunedì, 15 ottobre 2007

Una notizia diversa su Veltroni

e altre cose noiose

Fonte Tg.com (ebbene sì, non ne ho trovato altra traccia...sarà una bufala?)

Dopo anni la censura torna a colpire un giornale.
Il Pretore di Trani ha infatti ritirato le copie del mensile musicale lL Mucchio dalle edicole per "oltraggio alla religione". A far scattare il provvedimento è stata la copertina del giornale, dedicata alle elezioni primarie per il Partito Democratico, che mostra un fotomontaggio dove Papa Ratzinger tiene tra le mani la testa mozzata di Walter Veltroni. La direzione del mesile si difende spiegando che la copertina non voleva assolutamente essere offensiva ma soltanto significare, oltre la sostanziale inutilità della Primarie del nascente Partito Democratico, che chiunque sia il vincitore sarà  sempre il Vaticano a tenere le fila ...(un concetto che ha la stessa forza agomentativa di "come voti voti male, tanto son tutti ladri" N.d.R.N.)
Su questo sito la copertina censurata. Oggettivamente è brutta, ma siccome il Papa non approva questo blog e questo blog non approva il Papa, esprimo la mia solidarietà ai colleghi del Mucchio. Dalla redazione hanno specificato che: "Comunque la si veda, è un attacco alla libertà di stampa, proprio in un momento in cui la Finanziaria si appresta a dei tagli all'editoria cooperativa"
Ma non era una finanziaria clemente questa? Ah, scusate, dimenticavo che i tagli dei contributi alla stampa sono sempre una buona notizia per la "modestia umarellesca" (vedi Spettro della Bolognesità). Intanto Diario ha già chiuso. Siamo pronti a ulteriori collaterali.

Sempre sulla finanziaria:  Consiglio dei Ministri. Ok al ddl sul Welfare: nei prossimi 4 anni i contributi  dei giornalisti collaboratori (cocopro) all'Inpgi/2 saranno portati al 26,5% (di cui i due terzi a carico degli editori). Esclusi i freelance dalla stabilizzazione.

Considerando che attualmente percepisco il 12%, di cui il 10% a mio carico e il 2% a carico dell'editore... sarebbe un'ottima notizia. Peccato che non sono per nulla sicura che nei prossimi quattro anni farò ancora la giornalista. Nel caso improbabile che faccia ancora questo lavoro, è molto facile che per quell'epoca sia diventata una freelance (legge di Murphy del lavoro precario).
postato da: RossaNaturale alle ore 18:21 | link | commenti (2)
categorie: giornalismi
venerdì, 12 ottobre 2007

Si & No

No
ai 'bamboccini' in piazza

I piccoli protestano perché non vogliono gli esami di riparazione a settembre. (Poi dicono che i giovani non sanno cosa sia la partecipazione!) Non capiscono nulla questi...Io grazie al mio tedesco, quasi costantemente a settembre, mi sono fatta delle divertentissime vacanze studio in Germania. A quando una manifestazione contro le note sul registro? Un po'di fabbrica non guasterebbe.


alle primarie dei
Simpson

Purtroppo anche qui sta vincendo Veltroni...gli elettori del Pd (anche quello di virtuale di Springfield) si distinguono per l'incapacità di osare e la mancanza di fantasia. Io credo che Marge sia la perfetta elettrice del Pd, Liza è più rifondarola, Bart potrebbe essere uno di quelli che saltellano tra i radicali e i ForzaItalia, mentre Homer.... Homer vota Udeur o non vota.
 
decisamente Sì
L'oroscopo di questa settimana di Rob Brezny Bilancia (23 settembre - 22 ottobre) "Il futuro è già qui", ha detto lo scrittore di fantascienza William Gibson. "Ma non è distribuito in modo uniforme". Nelle prossime settimane, Bilancia, il tuo compito sarà quello di individuare i focolai del futuro e metterti al loro centro. In altre parole, è ora che ti allontani dai luoghi pallidi e limacciosi dove il passato si traveste da presente. Sei pronto ad affrontare gli incantevoli shock di quello che accadrà.
Felice weekend a tutti. ...Non vedrò luoghi pallidi e limacciosi fino a lunedì!
postato da: RossaNaturale alle ore 18:17 | link | commenti
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giovedì, 11 ottobre 2007

Mondo Bamboccio

Pare una cazzata (e infatti sicuramente lo è) ma è una di quelle che merita di essere segnalata. Il primo dicembre prossimo venturo sarà il B.Day, dove B sta per Bamboccione. I trentenni mammonni e muffiti potranno manifestare contro l'offensivo epiteto attribuito loro dal ministro....Oppure potranno sfilare ridabendo il loro diritto a essere bamboccioni, e a farsi lavare-stirare-cucinare dalla mamma. Praticamente un Bamboccione Pride. Non so ancora quale è lo spirito della manifestazione...Restiamo in attesa di bamboccionissime novità.
Intanto leggi tutte le tipologie di bamboccione secondo il sito Fratelli d´italia

p.s. Ho messo il bannerino del Bamboccione Day, anche se personalmente sono uscita di casa a 19 anni  e vivo da sola dai 24. Per bamboccionesca solidarietà....

postato da: RossaNaturale alle ore 19:30 | link | commenti (5)
categorie: cronache in rosso
lunedì, 08 ottobre 2007

All'ombra delle fanciulle in fiore

Una recente lettera della Natalia Aspesi (e un post sull’argomento) mi riportano a un antico ricordo di adolescenza. Il gioco della bottiglia. Scrive Dimenticatoio (sito dedicato a quelli -me compresa- che negli Anni 80 erano troppo giovani per capire in che periodo di merda ero cascata la loro adolescenza):  Il fulcro del gioco è una bottiglia da far roteare fino a che non si ferma ad indicare uno dei partecipanti che può scegliere la penitenza da far pagare alla persona del turno successivo. Bisogna dirlo, il gioco della bottiglia era uno di quei giochi che permetteva ai ragazzini alle prime armi di dare i primi baci alle proprie amichette. Le penitenze più famose: bacio, carezza, schiaffo, carro armato, lettera (timbro e spedizione col calcio in culo). Il gioco della bottiglia è sicuramente un classico immortale e mai fuori tempo. Esatto. Il problema è che sono i tempi a cambiare. Oggi si parla di gioco della bottiglia (anzi di gioko) sul sito GirlPower, dove hanno pubblicato anche un sondaggio. Voilà una risposta a caso:

Nome? MARTA
Età?12
Hai mai fatto il gioco della bottiglia? CERTO
Che età avevi quando lo hai fatto x la prima volta? 11
Che pegni hai dovuto fare? SLINGUATA STAMPO DITALINI
Qual'è stato il pegno + pesante che hai dovuto fare? DITALINI
Quello + brutto? NESSUNO
Quello + bello? DITALINI
Gli altri giocatori fino a ke punto sono arrivati con i pegni? DITALINI
Ti è piaciuto questo pikkolo sondaggio? NO VORREI 1 SUL FUMO
   
GirlPower è un sito che rinforza alcune mie certezze.
1) La contraccezione è importante (se penso che ho l’età per avere una figlia di 12 anni mi si gela il sangue nelle vene)
2)La società non sta certo andando nella direzione del progresso (prendetelo pure come dogma moralista)
Però mi lascia anche alcuni dubbi, ad esempio:
che cazzo è lo stampo??

postato da: RossaNaturale alle ore 17:33 | link | commenti (16)
categorie: il cuore è un puledro
mercoledì, 03 ottobre 2007

Educhescional

Per la serie Impariamo a conoscere e apprezzare l'architettura contemporanea, che a dire "sono tutti obbrobri" si fa solo la figura dei bovari, va ora in onda la puntata dal titolo:


a lunedì ...
postato da: RossaNaturale alle ore 18:05 | link | commenti (24)
categorie:
martedì, 02 ottobre 2007

Il punto Giancarlo

Oggi sono stata in fiera. Nel settore stampa tecnica c'è sempre uno stand della Spe, la società che gestisce il traffico pubblicitario del Resto del Carlino, dove si può prendere gratis il suddetto prodotto editoriale. L'ho fatto con infinito piacere, perchè non leggevo più il Carlino dall'ultima volta che fatto colazione al bar (parecchio tempo fa). Quindi, sulla prima pagina leggo l'editoriale del direttore Giancarlo Mazzucca. "Prodi peggio del formaggino".  Incuriosita dal titolo, proseguo. Mazzucca scrive:
C'è un punto di non ritorno per tutti noi. Quando si supera quel punto, che io chiamerei "punto G" (punto Galbani: vi ricordate la pubblicità dei formaggini sul marchio che vuol dire fiducia?), possiamo ampiamente dimostrare quel teorema che dice: quando la gente ha perso fiducia in un determinato soggetto... prosegue costui dicendo che tanto ormai la gente ha sfiduciato Prodi e continuerà a sfiduciarlo anche se l'ultima finanziaria è meglio della penultima...etc...
Adesso...sarà che a me non piace il formaggio...sarà che ho riferimenti culturali diversi da quelli di Mazzucca...sarà che non leggo il Carlino quindi non sono aggiornata...quel che sarà... ma dalle mie parti il punto G è un'altra cosa (e che diamine!)
postato da: RossaNaturale alle ore 18:19 | link | commenti (4)
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lunedì, 01 ottobre 2007

L'angolo del parrucchiere

Se c'è un argomento che ho sempre desiderato approfondire, quello è la politica interna ucraina. Purtroppo ho trovato difficoltà. Non distinguere Yushchenko da Yanukovich (nè di nome nè di faccia) era un problema fino a ieri insuperabile. Da oggi però chiunque può capire qualcosa della situazione di questo simpatico paese dell'est, grazie alla leader del blocco arancione*Yulia Timoshenko. Niente più nomi difficili, niente più facce russe tutte uguali, da oggi alla guida dell'Ucraina c'è Maman Louise
 


Pettinature a parte, ne approfitto per consigliare un libro che mi è molto piaciuto: Breve storia dei trattori in lingua ucraina di Marina Lewicka. E' un romanzo a tratti divertente a tratti deprimente, che ci ricorda alcune importanti lezioni di vita:
1) Le donne possono essere stronze a livelli inenarrabili
2) Gli uomini possono essere babbei a livelli indescrivibili
3) Di solito invecchiando non si migliora, anzi....
postato da: RossaNaturale alle ore 17:43 | link | commenti (23)
categorie: cronache in rosso