RossaNaturale

"Parlare dolce e poco è l'ornamento delle donne" (proverbio italiano)

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Il nick RossaNaturale è frutto di un’articolata catena di libere associazioni che, come le barzellette, non ha senso spiegare. In ogni caso, non ha nulla a che veder col colore dei capelli. A causa della fretta, dell’astigmatismo e della svagata natura dell'autrice, questo blog è un santuario di refusi. Fatevene una ragione.

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mercoledì, 17 settembre 2008

For Men


Oggi mi hanno fatto notare che la locale gloria Andrea Minguzzi sarà sulla copertina di ForMen Magazine di ottobre. Ne ho approfittato per visitare il sito dell’editore e andare a spulciare l’archivio delle copertine. Su questo giornale si erano già accanite tempo fa le penne di Selvaggia Lucarelli, e Massimo Gramellini (poi addirittura accusato di aver scopiazzato dalla Selvaggia...sarà...).
Però ForMen è una miniera di cose stupefacenti sempre nuove.
E la summa di tutto sono gli strilli” di copertina. Andrea- fuori dal coro -Biavardi, invece di segnalare gli argomenti, dà ordini ai suoi lettori, urlando come il sergente cattivo di Full Metal Jacket (del quale oltretutto meriterebbe di condividere la fine)

Salvati il cuore ora!
Nuda o vestita stavolta decidi tu!
Sopravvivi a tutto!
Addominali da urlo!
La nuova dieta a base di birra!
(e chi l’ha inventata Homer Simpson?!)

E non manca mai il titolo "numerologico"


7 modi per fare sesso alla grande
8 supercibi dal nostro laboratorio
10 modi per mettere su muscoli subito
10 domande da fare al tuo medico
11 paradisi da 400 euro in sù
13 erbe che fanno bene all’uomo
20 segreti dell’uomo magro
125 segreti per salvarti il cuore


Quella del cuore è un'ossessione. L’infarto sembra essere per le riviste maschili ciò che la cellulite è per quelle femminili. Sarà per questo che il sergente Biavardi incita le sue truppe alla forma fisica. Questa volta il nemico da stanare non sono i vietcong quanto piuttosto il Bierbauch
( i non-tedesco-capenti si accontentino di godere della musicalità dei termini)
Fai volare via la tua pancia
Perdi la tua pancia
I cibi anti pancia

E poi:
Perdi quei 5 chili di troppo (gennaio 2008 n°58) ok
Via 5 chili di grasso! (maggio 2008 n°62) Me l’hai già detto 4 mesi fa.
Perdi 5 chili di grasso! (settembre 2008 n°66) Ancoraaaa?

Ma l’uomo di Biavardi non è ossessionato solo da pancia e addominali. No, lui ha la fantasia erotica di un amministratore di condominio e una passione erotica su tutte: il vicinato:

Sesso: leggi nel pensiero della vicina
Sesso: 7 vicine di casa confessano...
Sesso Stanotte i vicini di casa protesteranno

Che dire? Lo so che per par condicio, dovrei fare la stessa operazione con le copertine di Cosmopolitan...(e non è detto che in futuro non lo faccia) Per ora mi limito a utilizzare il materiale raccolto per avvalorare la tesi che quando gli uomini sono stupidi, sono più stupidi delle donne stupide.

Mi resta però un dubbio: su 7 redattori di ForMen ben 4 sono donne, sono donne 2 grafici su 4, e addirittura è donna uno dei due caporedattori!
A questo punto le  ipotesi sono due:
O ForMen Magazine è una forma di sotterranea lotta dei sessi, mirata a ridurre i maschi allo stato di rincitrulliti, per poi schiacciarli sotto i tacchi nel giro di sette o otto milioni di secoli...
O è una strategia mirata a mantenerli in condizioni di sottosviluppo, perché in fondo, a tante donne, l’uomo fa più comodo coglione... :-)

Per amore di cronaca, gli strilli sono tutti veri e tutti riferiti a numeri del 2008.
Verificare per credere.

postato da: RossaNaturale alle ore 18:32 | link | commenti (11)
categorie: giornalismi, cronache in rosso
lunedì, 01 settembre 2008

Troppo presto, troppo tardi....

Repubblica parla oggi di One Hundred, A Guide To The Stylish Pieces Every Woman Must Own («Cento, Una guida ai pezzi alla moda che ogni donna deve possedere»), furbo libello scritto dall’ex editor di Vogue. Dopo una necessaria introduzione che ci ricorda come la “moda gira” (dove ho già sentito ‘sta frase? Ah, sì da mia nonna), la redattrice di Repubblica sintetizza 15 pezzi tra i 100 irrinunciabili (denominati dalla giornalista “must have”, da me “if money is enaugh”

1) Le ballerine

2) Il giubbino di jeans:

3) Il vestito passe-par-tout

4) I cappelli da uomo

5) Havaianas

6) iPod (è un capo d’abbigliamento??)

7) Jeans

8) Gli stivali al ginocchio

9) Lo smalto: due colori su tutti, nero satin o rosso sangue.

10) La maglietta di un vecchio concerto

11) La gonna a matita

12) Il rossetto rosso:

13) I tacchi a spillo

14) La giacca tuxedo  

15) Wrap dress

Tranne gli ultimi due capi, che ignoro cosa siano, mi salta all’occhio che tutte queste cose, più o meno insieme, fotografano esattamente quello che era il mio look nei tardi anni 90 (I pod e hawaianas a parte). Ho ancora la foto di me 23enne davanti a un chiosco di bibite a Napoli con un Panama da ottomila lire comprato a Capri… O le mie foto del 31 dicembre 1995 con dei stivalazzi al ginocchio tutti lacci, smalto e rossetto vermiglio.  Magliette dei concerti, poi…Chi l’avrebbe mai detto che ero così in anticipo sui tempi? Pensare che il mio look post-adolescenziale, faceva veramente schifo a tutti. L’unica cosa che faceva ancora più schifo a tutti era il mio look pre-adolescenziale o adolescenziale (maglie di concerti e giubbini di jeans, appunto, corredati di anfibi e Reebok alte, che invece pare non siano diventati must-have, per la fortuna delle fashion victim). 

Ok, la moda gira, ma gira a mio sfavore. Non si pretenderà da me che  mi vesta oggi come mi vestivo dieci anni fa? No, grazie, ho già dato e sono diventata famosa per il mio cattivo gusto. Si agghindino pure così a 30 anni quelle che a 20 si vestivano da Naj Oleari. Io vado oltre…

Nell’agosto 2005 Katrina ha devastato New Orleans. Una città che avrei sempre voluto vedere, sin dai tempi in cui mi mettevo i tacchi alti, il rossetto scuro e le magliette dei concerti. Nel 2005 credo di aver pianto. Ero inchiodata a una vita che non mi dava nessuna possibilità di muovermi da casa, quando l’unica cosa che volevo davvero era vedere il mondo. Parte del pianeta che mi sarebbe piaciuto conoscere finiva inghiottito da Katrina, presto Fidel sarebbe morto e Cuba sarebbe diventata il 51esimo stato americano, la foresta amazzonica aveva i giorni contati, e io ero lì, inchiodata a Bologna e tutto quello che potevo fare era piangere (o almeno così credevo)

Quest’anno è il turno di Gustav. Mi auguro e spero che quanto accaduto nel 2005 non si ripeta, ma non si può escludere che un paio di catapecchie perdano il tetto o che qualcuna delle famose balconate in ferro battuto finisca per arrugginire. Però quest’anno un biglietto aereo per gli States è già al sicuro nel cassetto di casa mia, a sonnecchiare accanto al  passaporto.  E vaffanculo, se non mi travolge un anziano in bicicletta (cosa probabilissima, questo paese è l'emblema della senilità su due ruote) prima che arrivi il prossimo uragano, mangerò una jambalaya o un gumbo al French Quarter. Ognuno ha i suoi must-have.

postato da: RossaNaturale alle ore 14:15 | link | commenti (8)
categorie: progetti, giornalismi, cronache in rosso
domenica, 24 agosto 2008

La prima volta

Al contrario di quanto sosteneva Giovanni Lindo non sempre fa male. A volte fa bene. Ad esempio:

Il Togo per la prima volta nella storia ha vinto un medaglia olimpica


Benjamin Boukpeti bronzo nella canoa/kajak


Le Mauritius per la prima volta nella storia hanno vinto un medaglia olimpica


Bruno Julie bronzo nella box

La Moldova  per la prima volta nella storia ha vinto un medaglia olimpica


Veanceslav Gojan (di cui la rete restituisce solo questa triste foto segnaletica) bronzo nella box
(ora che è un olimpionico speriamo che la sua federazione lo omaggi di un servizio fotografico decente)



L'Afghanistan  per la prima volta nella storia ha vinto un medaglia olimpica


Rotullah Nikpai bronzo nel taekwondo


Il Tajikistan per la prima volta nella storia ha vinto ben 2 medaglie olimpiche


Yusup Abdusalomov  argento nel wrestling


Rasul Boqiev bronzo nel judo

L'India per la prima volta nella storia ha vinto 2 bronzi e un medaglia d'oro individuale


Abhinav Bindra oro nel tiro


L'Unità per la prima volta nella storia ha un direttore donna



...e che donna! Congratulazioni Concita!!



(Un ringraziamento a Massi ex-Cpv per le informazioni di carattere sportivo. Data la mia grassa ignoranza in materia, questo post non avrebbe mai potuto essere scritto
senza la sua preziosa consulenza).

postato da: RossaNaturale alle ore 10:03 | link | commenti (14)
categorie: giornalismi, cronache in rosso
sabato, 26 luglio 2008

Un premio brillante

A chi si nega un premio oggigiorno?
Qualche giorno fa, l'uomo con cui condivido la casa e l'esistenza ha vinto un prosciutto a una gara di beccaccino.  Io invece ho ricevuto il premio "Brillante Weblog 2008", che fortunatamente non necessita di affettatrice.

 
A consegnarlo nelle mie indegne mani è stata l'amica Roxe di Indipendent World. Il regolamento del premio prevedrebbe che io lo ridistribuissi equamente ad altre sette blog, cosa che al momento mi sembra molto complessa, anche perchè tra poco ho un treno da prendere ma soprattutto perchè chi sono io per dire che un blog è più brillante di un altro? Visto che lo scopo recondito di queste iniziative è linkarsi e citarsi, allora ne segnalo solo due per ragioni private quindi inopinabili:

Latifah

perchè anche se tutte le web-energie di Latifah sono travasate in avventure mammesche (o matrimoniali) nei trascorsi di questo blog ci sono molte tracce di quella che fu la mia vecchia vita bolognese (la danza, i ristoranti marocchini, gli scrittori, la politica locale) Rileggere le vecchie pagine oggi è come sfogliare un album fotografico che ritrae altre persone nei luoghi della mia vita.

"Potrei dire che ho scritto perchè leggo sempre il tuo blog o i commenti che lasci in giro, magari da Rudi. ma non sarebbe vero, perchè sono vagamente allergico alla politica (e questo, lo so, potrebbe descrivermi come superficiale, pazienza) ... "

Questa frase in una mail è stata l'inconsapevole l'inizio della mia nuova vita. In un certo senso potrei dire che se non fosse per il blog di Rudi non sarei dove sono e non sarei con chi sono.
E forse sarei meno felice.
E sicuramente non avrei il freezer pieno di cartoccini di prosciutto.

martedì, 22 luglio 2008

Domande in ordine sparso



che ci si può porre dopo un concerto dei DuranDuran

1) I DuranDuran erano un prodotto commerciale di discutibile valore. Però io, che li ascoltavo a 12 anni, oggi posso andare a un loro concerto. Gli adolescenti che oggi ascoltano i Tokyo Hotel potranno andare ad un loro concerto tra 20 anni?

2) Quando uno esce con la maglia dell’Italia, cantando “po-po-po-po-popo-poo”, devo pensare che riusciamo a farci prendere per il culo anche da Simon LeBon?

3) Che fine hanno fatto i paninari? Alcuni sono ancora qui (leggere per credere...)

4) Chi si ricorda questo?





postato da: RossaNaturale alle ore 08:45 | link | commenti (17)
categorie: cronache in rosso
venerdì, 04 luglio 2008

...e gli piace così

Questo brutto personaggio ha detto una cosa  tanto condivisibile, ma tanto condivisibile, ma tanto condivisibile per me, al punto che se avesso dovuto dirla io non avrei potuto farlo meglio:

"L'Italia parla al telefono come Berlusconi e non come Eugenio Scalfari: gli italiani scherzano, alludono, dicono pure una porcheria ogni tanto, e gli piace così». «La cultura azionista del giornalismo italiano - aggiunge - impedisce la comprensione storica della Dc prima e del berlusconismo poi. Ora credono di illuminare con le intercettazioni le miserie di Berlusconi e, invece, per la gente saranno grandezze" (dal Corriere di ieri)

La differenza tra il Rotondi-pensiero e il mio sta nella nella valutazione finale. Concordiamo sul punto che gli italiani sono un gregge di bovini, ma mentre per lui è un allegro dato di fatto (oltre che palese punto di forza per il successo del proprio governo), per me è una considerazione di una tristezza sconfortante.


postato da: RossaNaturale alle ore 13:30 | link | commenti (9)
categorie: giornalismi, cronache in rosso
martedì, 01 luglio 2008

Il pessimismo del maccherone

C'è grossa crisi.
Inflazione, prezzi in aumento, rincari, gente che non arriva alla terza settimana. Questa è la notizia di oggi ma potete risparmiarvi la fatica di aprire il link, tanto è uguale a quella di ieri e sarà uguale a quella di domani.
La pasta costa +24% rispetto all'anno scorso
Il pane +13%
Ho sentito dire a un telegiornale "Gli italiani obbligati a cambiare abitudini alimentari"

...Ma quando mai??

Berlusconi si farà tutti suoi processi buono-buono dicendo: "Ho fiducia nella giustizia", prima che  gli italiani smettano di mangiare pasta.
Ma poi,anche se smettessero che male ci sarebbe? Gli americani, che sono più avanti, oltre alla democrazia esportano anche la dieta Low Carb. Se la prima se la potrebbero pure tenere, trovo la seconda un'ottima opzione.
Sù, italiani, ce la potete fare, salutate per sempre il rigatone e sarete più snelli e più ricchi!!

(Qui alcuni ottimi consigli per sopravvivere alla prima settimana senza carboidrati. Se dopo tre giorni cominciate a schiumare dalla bocca, non temete, è normale. Poi passa)

Ma anche nella nostra storia ci sono state tracce del movimento anticarboidratista. Ben lontano dalle moderne mode alimentari,
Filippo Tommaso Marinetti scrisse Il Manifesto della Cucina Futurista ovvero dell'abolizione del quotidianismo mediocrista nei piaceri del palato.


"Crediamo anzitutto necessaria: L'abolizione della pastasciutta, assurda religione gastronomica italiana. Forse gioveranno agli inglesi lo stoccafisso,il roast-beef e il budino, agli olandesi la carne cotta col formaggio, ai tedeschi il sauer-kraut, il lardone affumicato e il cotechino; ma agli italiani la pastasciutta non giova. (...)
Un intelligentissimo professore napoletano, il dott.Signorelli, scrive: "A differenza del pane e del riso la pastasciutta è un alimento che si ingozza, non si mastica. Questo alimento amidaceo viene in gran parte digerito in bocca dalla saliva e il lavoro di trasformazione è disimpegnato dal pancreas e dal fegato. Ciò porta ad uno squilibrio con disturbi di questi organi. Ne derivano: fiacchezza, pessimismo, inattività nostalgica e neutralismo
.

La pastasciutta, nutritivamente inferiore del 40% alla carne, al pesce, ai legumi, lega coi suoi grovigli gli italiani di oggi ai lenti telai di Penelope e ai sonnolenti velieri, in cerca di vento. Perchè opporre ancora il suo blocco pesante all'immensa rete di onde corte lunghe che il genio italiano ha lanciato sopra oceani e continenti, e ai paesaggi di colore forma rumore che la radiotelevisione fa navigare intorno alla terra? I difensori della pastasciutta ne portano la palla o il rudero nello stomaco, come ergastolani o archeologi.
Ricordatevi poi che l'abolizione della pastasciutta libererà l'Italia dal costoso grano straniero e favorirà l'industria italiana del riso".
Invitiamo la chimica al dovere di dare presto al corpo le calorie necessarie mediante equivalenti nutritivi gratuiti di Stato, in polvere o pillole, composti albuminoidei, grassi sintetici e vitamine. Si giungerà così ad un reale ribasso del prezzo della vita e dei salari con relativa riduzione delle ore di lavoro". 
Sentiamo inoltre la necessità di impedire che l'Italiano diventi cubico massiccio impiombato da una compattezza opaca e cieca. Si armonizzi invece sempre più coll'italiana, snella trasparenza spiralica di passione, tenerezza, luce, volontà, slancio, tenacia eroica"



Piramide Low Carb - il cibo del futuro!!

postato da: RossaNaturale alle ore 08:43 | link | commenti (5)
categorie: de gustibus, botte di cultura, cronache in rosso
martedì, 17 giugno 2008

Disco rotto


Ma chi scrive i testi al Presidente del Consiglio?
Possibile che non trovi mai un nuovo refrain?

Aggiornamento
: Giusto su questo ho un nuovo banner; dateci un'occhiata.
postato da: RossaNaturale alle ore 09:42 | link | commenti
categorie: cronache in rosso
mercoledì, 11 giugno 2008

Sex & the magic

"Alice disse a se stessa che e ai suoi amici che stava entrando in una "relazione di tipo maturo". Era difficile dire cosa intendesse ma la definizione rifletteva il pregiudizio in base al quale un uomo che rifiuta un invito al cinema e reclama il proprio spazio è in un certo senso più maturo di un innamorato che trova terribile trascorrere un istante lontano dalla vista dell'amata".

Alain De Botton – Il piacere di soffrire

Sarà una coincidenza che a me sia tornato in mente proprio questo passaggio proprio stasera, ma Ex-Cpv* ed io siamo sicuramente una coppa di tipo maturo, questo è poco ma sicuro. E siccome lui stasera è uscito per la consolatoria rimpatriata tra uomini, io sono andata al cinema da sola. Ho visto Sex & the City e magari sto rincitrullendo ma mi è pure piaciuto. Quello che mi ha sempre colpito del fenomeno Sex & The City è la grande capacità delle donne di immedesimarsi con le protagoniste. Ma guardatele bene, ragazze. Quelle sono newyorkesi, escono tutte le sere e tutte le sere c’è una festa, fanno dei mezzi mestieri (la ‘giornalista-scrittrice’, la pr, la gallerista…) e guadagnano tanto da poter vivere di shopping, mangiano o bevono alcolici in ogni scena eppure non mettono su un etto. Cosa c’entrano con voi? Probabilmente nulla. La ragione per la quale ognuna di noi si sente un po’ Carrie Bradshaw (comprese quelle come me alle quali le borse di Vuitton fanno sinceramente schifo) è il sogno al quale non ce la sentiamo di rinunciare, la favola, quella che poi di solito si sfracella contro la noia quotidiana, i figli, le corna. Ma quando è successo che abbiamo messo da parte il senso della realtà e abbiamo deciso: Voglio le scarpe rosa, la luna di miele tutti i giorni, l’abito da sposa con lo strascico ma anche, veltronianamente, affermarmi nel mondo, avere una vita sociale, una vita sessuale, essere come sono e non perdere di vista me stessa.

Non era tutto più semplice quando ci limitavamo a volere l’amore senza se e senza ma?

Forse sì ma immagino che il mondo non evolva mai nella direzione della semplicità…Per ora quello che mi chiedo io, che non vivo nel mio dell’immaturità è: si può diventare adulti senza rinunciare al sogno?Vado a dormirci sopra.

*Continua il concorso: Trova un nuovo acronimo per CPV. Per il momento c’è stato un discreto numero di proposte. Continuate così. Nel film Carrie chiama Big "il mio ragazzolone" ma è un ipotesi che ho scartato. Però la questione che c’è alla base è seria: a che età uno diventa è vecchio per poter essere definiti "Il mio ragazzo?"

martedì, 15 aprile 2008

Sinistra in via di estinzione



Un elettore di sinistra si lascia travolgere dallo sconforto


postato da: RossaNaturale alle ore 10:03 | link | commenti (6)
categorie: cronache in rosso
mercoledì, 09 aprile 2008

Incombono le elezioni

Nel periodo in cui sono statta full-immersa nel lavoro ho letto poco e guardato poco la tv. Tuttavia mi pare di capire che non ci sono grossi sconvolgimenti in corso: L'Alitalia è messa come è messa (ma poi chissene), il delitto di Perugia + Premiata Ditta Rosa & Olindo, tra un colpo di scena e un altro, sono sempre al punto di partenza, la nuova temdenza della primavera 2008 è il pirata della strada ubriaco, disponibile nelle versioni donna, extrcomunitario, o donna extracomunitaria. Per quando riguarda invece il panorama politico, c'è una fragrante e gustosa novità; un certo signor Pizza si è materializzato (in pericolosa concomitanza con le bufale alla diossina) e ha portato in auge un nuovo partito: la Democrazia Cristiana (carramba che sorpresa!). Nel caso ce ne fosse bisogno, io ho fatto questo giochino trovato da Rudi qualche giorno fa. Pare che sia qui:

io sono quiCome si può dedurre dalo schema, il sito deve essere stato redatto prima della discesa in campo di Pizza. Infatti manca la Dc. (Come farne a meno?)

postato da: RossaNaturale alle ore 09:34 | link | commenti (6)
categorie: cronache in rosso
mercoledì, 19 marzo 2008

lo strofinaccio

O straccio da cucina, mappina o burazzo, che dir si voglia....
Questo è l'effetto che mi fa  il troppo lavoro.


Questo strofinaccio però è carino, col topino.
Io sono uno strofinaccio più brutto, ingrigito, ingrassato, con la crescita della tinta, la ricrescita dei peli. 
L’unica cosa che non cresce il mio portafoglio. Che so quando devo consegnare ma non quando mi pagheranno....

postato da: RossaNaturale alle ore 17:18 | link | commenti (6)
categorie: cronache in rosso
martedì, 11 marzo 2008

Post gin-ecologico

L’altra sera il CPV mi fa:
-    Hai visto quel bicchierino che si usa a posto degli assorbenti?
-    ???
-    Ne ha parlato Beppe Grillo.
-    Ah, e allora...
-    È per ragioni ecologiche. Si inserisce e quando è pieno si svuota, si lava e si riusa.

Ho sempre pensato che Beppe Grillo parli a proposito di troppe cose, su alcune delle quali non ha competenza. Lo sospettavo già ai tempi della sparata sugli zingari (per carità, il caposala avvinazzato del mio condominio ha stessa opinione di Grillo, la differenza è che il suo pensiero rimane confinato tra il piano ammezzato e il terzo e non si insinua nelle maglie del www).
Ma questa del bicchierino mestruale ha definitivamente confermato ogni mio sospetto.
E oggi, quando già non ci pensavo più, trovo un pezzo su questo prodotto.
In realtà si tratta di una coppetta in silicone (io immaginavo un bicchierino tipo quelli da chupitos).
Perfettamente conscia che ognuno deve dare il proprio piccolo contributo alla salvaguardia del pianeta, ho alcune obiezioni:
- Tra le tonnellate di mondezza napoletana quale percentuale è composta degli assorbenti di Assunta, Filomena & Co, e quanta invece da altro genere di imballaggi magari superflui?
- Invece di fare le pulci alle Lines-maniache e alla mole risibile dei loro pannolini, perché non ci concentriamo ad esempio sulla mole mastodontica di bottiglie di acqua minerale?  Quella non la bevono solo le donne (cinque giorni al mese, 24 ore su 24 come recitava l’antico spot). Quella la bevono tutti e tutti i giorni.
- Ok al principio del riutilizzabile. Ma il riutilizzabile-lavabile non è santo nemmeno lui. Ogni volta consuma acqua, in alcuni caso detersivo, a volte, come per la coppetta, anche disinfettante.
-  Dobbiamo aspettarci un V-day contro i tampax?
-  Aiuto...



Nell’immagine sopra, il miglior bicchiere da chupitos secondo l'autorevole sito Guida del Rum. Sotto, il MoonCup



Effettivamente i due contenitori hanno qualcosa di simile.
Probabilmente è perché, in entrambi i casi, la persona che li ha inventati aveva una forte passione per i superalcolici.
postato da: RossaNaturale alle ore 14:31 | link | commenti (13)
categorie: la follia della donna, cronache in rosso
lunedì, 10 marzo 2008

Full Monthy - quello vero



Questo signore che forse non si vede bene nella foto si chiama Bernie Barker.
Potrebbe essere un vostro simpatico zio da parte di mamma... invece no,  è il più anziano spogliarellista del mondo! (se vuoi vederlo tutto il suo splendore vai qui. Io ho già postato Ferrara nudo ed è abbastanza per tutto il 2008)
Fino a qualche anno fa imperversava un’abitudine, appunto, perversa; quella di festeggiare l’otto marzo andando a vedere uno strip maschile. Direi che la barbara usanza è in calo. Ho visto pochissime pubblicità di serate del genere.... Chissà come mai si è esaurita questa spinta?
Io ho sempre trovato orribili i maschioni palestrati, gonfi e unti come crescentine, che ancheggiano da lap-dancer. A parte urtare il mio senso estetico (ma si sa, non ho mai sviluppato il senso del macho) mi hanno sempre dato l’impressione di prenderein giro le donne, con quelle mossettine da gai. Oddìo...forse anche le spogliarelliste prendono in giro gli spettatori, e par condicio mezzo gaudio, ma avete un’idea di quello che costa un’entrata in discoteca quando c’è uno spettacolo di questi?! Ci vuole un po’ di rispetto per il ‘consumatore’!
Anche quando il consumatore è una donnicciola urlante alla quale io darei volentieri due schiaffoni...

postato da: RossaNaturale alle ore 17:40 | link | commenti (4)
categorie: la follia della donna, cronache in rosso
sabato, 08 marzo 2008

La festa dell'Ilaria

Sono sempre stata infastidita dal fatto che in occasione la Giornata internazionale della Donna, più conosciuta con termine riduttivo di 'festa', sia usata come propellente per profumerie, marche di abbigliamento, cioccolatini (ma si sa, io da questo punto di vista sono una vecchia moralista...)
Però mi infastidisce allo stesso modo anche la progressiva trasformazione della festa della donna in "giorno della memoria sulla violenza alle donne". Come se le donne non fossero ‘violate’ in un modo o nell’altro tutti i giorni....
Abbiamo voluto che questa fosse definita una una FESTA, allora perché non spenderla a celebrarci?
E magari anche a tirarcela un po’ perché, qualunque cosa se ne dica, di solito siamo più in gamba di quello che vogliono farci credere.

La Natalia Aspesi ha scritto su Repubblica di ieri: “In quest’ultimo anno le donne sono andate indietro, messe da parte o attaccate. Dimenticate nelle liste elettorali, molestate nei posti di lavoro, chiamate assassine dai funebri movimenti per la vita: aumentano gli stupri di gruppo, le violenze in famiglia, i partner che per gelosia o abbandono le fanno fuori. La televisione tutta Papa e Padre Pio continua imperterrita a spogliarle obbligandole al silenzio, la prostituzione le vuole sempre più giovani, bambine. Hillary Clinton non sarà simpatica ma se diventasse presidente sarebbe un bel segnale, una consolazione, anche se negli Stati Uniti, lontano”.
Come spesso capita nei casi conclamati di affinità elettive, stavo pensando la stessa casa proprio in questi giorni. Sarà perché più passa il tempo e più mi sembra che Obama denunci la sua natura di prodotto di marketing...sarà perché tanto peggio del suo predecessore non può fare....
ma RN approfitta dell’otto marzo 08
per dedicare un post di caloroso sostegno a Hillary!!



Vai bella, sei tutte noi!

Buona Festa, donne.
E chi va a vedere gli spogliarellisti....un futuro di Tena Lady la colga!! :-)
postato da: RossaNaturale alle ore 11:09 | link | commenti (4)
categorie: cronache in rosso
martedì, 04 marzo 2008

Un funghetto tra-la-lĂ Ă Ă 



Basta con questa storia che le donne non sono solidali l'una con l'altra!
A Genova, una donna esasperata dal fatto che l'uomo con cui aveva una relazione non si decidesse a lasciare la moglie, gli ha tagliato una balla. Una sola. Era sua chiara intenzione che spettasse alla legittima consorte prendersi la briga (e di certo il gusto) di finire il lavoro.

A Parma una donna litiga con l'ex marito, furibondamente, oltretutto nel di lei ufficio. Forse arrabbiata per la figuraccia che le ha fatto fare con le colleghe, la donna gli tende un tranello; finge di volersi riappacificare, lui ci casca come un allocco, attratto dall'idea di rimediare un po' di sesso (che con l'ex moglie, con la quale si è appena finito di litigare, sulla pubblica piazza ci deve essere un gusto...).
Sul più bello, lei ....ZAC.... gli morde il pisello che quasi glielo stacca.

Qui le notizie

PS. La prima l'ho sentita la telegiornale. Quando CPV mi ha telefonato gli ho detto: "Hai sentito di quella che ha castrato il suo uomo?" Sì, mi fa, e ho subito pensato a te.


Non son cose belle da sentirsi dire....
postato da: RossaNaturale alle ore 13:34 | link | commenti (9)
categorie: cronache in rosso
domenica, 02 marzo 2008

You've seen a wonderful world

Oggi a Bologna c'erano 26 gradi. Almeno così ha detto il Tg Regionale e non immagino che ragioni avesse per mentire. Un tepore di primavera (di quello spinto, mica un teporino) scaldava il mio balcone, il vento strapazzava dolcemente le cime degli abeti. Il sole era quello vero.
Io però non ho messo il becco fuori di casa. Dovevo consegnare entro stasera un testo per un libello turistico su questa località qui:



Dove naturalmente non sono mai stata.
(Questo lo posto a beneficio di quei molti che spesso ho sentito dire: "Cosa vorrei fare nella vita? Scrivere guide turistiche!!". Sappiate, o anime belle, che la maggior parte dei suddetti prodotti editoriali sono realizzati da persone che passano le prime, preziose domeniche di sole con lo sguardo sul monitor e le chiappe sulla sedia)
postato da: RossaNaturale alle ore 19:41 | link | commenti (9)
categorie: progetti, cronache in rosso
venerdì, 25 gennaio 2008

Tempismi

Avrebbe dovuto essere ricordato come il primo compleanno del mio blog, invece è stato (anche per me) il giorno che ha visto la caduta del governo Prodi. Vabbè, direte, era accanimento terapeutico, ma avrei preferito che la spina la staccasse qualche visionario dell´ulturasinistra per causa come il finanziamento delle missioni di `pace´...
Si diceva all´epoca: Non si può far cadere il governo  sulla politica estera!
O sulla fondamentale questioni cosiddette etiche
Si diceva: Non si può far cadere il governo sui Dico e le nozze dei gai!
E allora abbiamo preferito far cadere il governo per la bella signora Mastella e i suoi parenti. Almeno si sarabbe potuto evitare di infierire sul povero Cusumano, un bonario vecchietto come potrebbe essere il vostro nonno, perpetrando l'ennesimo episodio di bullismo parlamentare per cui siamo famosi ne mondo.

Non sapendo cosa c'era da festaggiare (ma intuendo che ci sarebbe stato da consolarsi) ieri pomeriggio, sul tardi, sono andata da SottoSotto.
Non so perchè mi incaponisco a cercare qualcosa per me in quell'outlet. Sarà la quinta  volta che ci vado e la quinta volta che torno a casa con le pive nel sacco. Tutti mi riferiscono di gran bazze e di vestiti incredibili. Io, ogni volta che ci capito, mi ritrovo di fronta ad una landa desolata in stile  grande magazzino dell´ex unione sovietica. Se allungo la mano verso un capo qualunque, ho il 99% di probabilità di beccare un pezzo che sembra uscito fresco fresco dai cestoni della standa. E mi domando:
Possibile che solo io non riesca a trovare nulla di buono per me qui dentro?
Perchè sembra che tutte le altre ci riescono e io no?
Possibile che in Italia non si riesca a mettere insieme una sinistra credibile, che abbia un'identità, che per avere una maggioranza non abbia bisogno di senatrici col cilicio né di ministri di Ceppaloni, inciucioni e gente strana?
Perché sembra che gli altri Paesi ce la facciano e noi no?

Ieri sera, appresa la notizia del prolasso goverativo ho mandato un messaggio al CPV comunicandogli che purtroppo, data lo stato attuale della situazione, è da consoderarsi scartata ogni ipotesi di progetto riproduttivo. Mi rifiuto di dare alla luce un innocente sotto l'ennesimo governo Belusconi.


Oggi invece sono andata a sentire la prentazione di Mani Sporche (Barbacetto-Gomez-Travaglio). Ne parlava chiaramente Travaglio - aka il bel torinese. Ergo Le scuderie erano piene di puledre tirate a lustro (alcune delle quali con qualche primavera alle spalle) che hanno reso la sala gremita e l'aria irrespirabile. Zero appunti presi dato che ero in piedi ma mi ricordo una frase che mi terrò come spunto di riflessione.
E' colpa del qualunquista se è qualunquista o è colpa loro che sono tutti uguali?
postato da: RossaNaturale alle ore 19:48 | link | commenti (8)
categorie: la follia della donna, cronache in rosso
mercoledì, 23 gennaio 2008

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Da qualche tempo questo blog è in fase di transizione. E’ cambiato un po’, come è normale cambiare col passare del tempo e anche perché ho cose nuove da dire e spero di averne anche in futuro.  Credo che cambierà ancora, soprattutto perché nelle prossime settimane/mesi avrò meno occasioni e meno tempo da spendere dietro al computer. Forse sarò meno qui e sicuramente meno sui blog-amici; spero di essere un po’ di più nella vita reale, per compensare.
RN in parte mi rappresenta e io sono una persona, certe volte, un po’ confusionaria. Quindi anche il blog ha un’ identità pasticciata. Spero che a quelli a cui piace, piaccia anche per questo.
E’ uno specchio, un esercizio di scrittura, un luogo di incontro, un’arma a doppio taglio, una finestra sempre aperta, a volte anche un buco della serratura per gli impiccioni.
E domani compie UN ANNO
RN ha rilanciato meme, catene, partecipato a progetti interblog, e ricevuto inviti per un blog-concorso (al quale non ha però partecipato, data la sua natura pigra, placida e noncompetitiva). Al momento RN è (insieme ad altri 8 blog) il 2314esimo nella classifica aggregata di Blogbabel (quella che secondo lo stesso  BlogBabel "non è attendibile" e al primo posto c'è sempre BeppeGrillo).

Negli ultimi 365 giorni c’è gente che è passata di qui per sapere:
come si fa il tortino di porretta
come si dice vaffanculo in arabo
come ottenere facilmente una erezione duratura
come si fà un ditalino ad una ragazza
come montare una cucina in costruzione
come curare l'anoressia naturalmente
come dimagrire 15 chili in sole 3 settimane
cosa ne pensano gli psicologi dei simpson
come si dice voglio mangiare in francese
come dominare il mondo
dove fare il test di paternità a bologna
dove trovare allume di potassio a vicenza
dove trovo lumache di terra a bologna da mangiare
dove alloggiare durante salone del mobile
dove si puo prendere vivehomme performoil
come incatenare un uomo a te
come montare un'anta mobile cucina
come far germogliare un banano
quando si deve mangiare la mela?
quante proteine ci sono su vite rossa
quante ore fa pipi il gatto
come si mangia a casa di gloria
cosa si mangia il giovedì
cosa si mangia oggi

ma anche interrogativi cosmici del calibro di:
come capisco se è attratto da me?
come sono fate le tete delle donne?
e' nata prima la creme brulè o la crema catalana?
quando andate su siti porno il computer suona?
 
Altri hanno fatto le proprie confidenze e cercato conforto per le proprie personali sventure:
con la scusa del massaggio toccava mia moglie
sono obeso e non ho fatto mai sesso
mi sono trovata male al nordic light hotel
voglio mangiare cozze
vorrei che gli altri non sbadigliano quando parlo

Avranno trovato risposta ai loro interrogativi e sollievo ai loro malesseri? Chissà, temo di no però.
Anche se due soli utenti stati bannati, da settembre 2007 RN è un blog precluso agli anonimi, per il quale è necessario registrarsi per commentare.
E’ giusto però che in questo giorno speciale tutti abbiano la possibilità di lasciare un augurio, anche nel caso che l´augurio sia "crepa!".
Quindi solo per oggi e domani commenti aperto a tutti belli e brutti, splinder e non.
Approfittatene!!
Grazie a tutti/e di cuore (anche all'artista che ha disegnato la coniglietta)
Daniela  RN
postato da: RossaNaturale alle ore 16:58 | link | commenti (12)
categorie: progetti, miscellanea, cronache in rosso
mercoledì, 02 gennaio 2008

Primo post del 08

E´iniziato il 2008.
Il 2007 è stato l'anno contro la violenza sulle donne. Il 2008 sarà l'anno di che?
Me lo chiedevo proprio stamattina. Meno male che su Corriere.it trovo tutte le risposte:
il 2008 sarà l'anno della patata.

Spero che il 2008 porti più fortuna ai tuberi di quanta ne abbia portata il 2007 alle donne
Il 2008 parte con una notizia sbellicosa:
"Mastella, non una minaccia ma un'opera d'arte"
Quello che sembrava un manichino incaprettato è in realtà la raffigurazione artistica di una delle vittime delle extraordinary rendition. Il clamoroso fraintendimento svelato dall'onorevole Locatelli. L'artista Bianchini voleva mandare un messaggio a favore di un detenuto marocchino".
Forse certi artisti non dovrebbero sopravvalutare la propria fama, né mandare opere a personaggi ignoranti e paranoici, né sopravvalutare la portata artistica delle proprie opere...cioè, io non sono un artista ma se lo fossi e le mie opere venissero scambiate per minacce, io mi metterei un po' in discussione. No?
Del resto Benedetto 16 difende ad oltranza la famiglia, come un disco rotto, non sa più che dire, poveraccio.  Sandro Bondi dichiara che bisogna rimettere il discussione la 194. La Binetti concorda, dicendo che bisogna metterci mano perché la legge è vecchia. Perché lei è giovane?
(Sul tema leggi il folgorante testo di Daniele Luttazzi sul blog di Diabolicamente, che a me se parlo ancora di Chiesa e preti mi viene l'orchite...)
Insomma nulla di nulla di nuovo, apparentemente, per me:  Mi sono svegliata tardi e ho dimenticato a casa il cellulare. Esattamente come nel 2007

postato da: RossaNaturale alle ore 20:01 | link | commenti (3)
categorie: cronache in rosso